Gaetano Tranchino nasce a Cassano d’Adda (MI) nel 1962 e si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1986.
Fondamentale per la sua formazione artistica è l'incontro con il Professor Mario Arnaboldi, i cui insegnamenti — profondamente radicati nei canoni del Bauhaus — lo spingono all’uso di geometrie semplici per perseguire un'estetica di essenzialità che trasforma l'idea in volumi puri.
La sua ricerca espressiva trova nel polimetilmetacrilato (PMMA) il medium ideale: un materiale capace di catturare la luce e riflettere l’osservatore, rendendolo parte integrante di un universo visivo pieno e armonioso.
In un ricercato contrasto, spesso, la modernità traslucida del polimero dialoga con supporti in MDF trattati con gesso e vernici murali, a rievocare texture irregolari e imperfezioni tattili tipiche dei vecchi intonaci a base di calce.